Al lavoro nella Germania di Hitler

Nel 1988 iniziai una ricerca sui Fremdarbeiter, italiani che si erano recati volontariamente in Germania e Austria per lavoro nel periodo 1937-1943. La ricerca faceva parte di un lavoro collettivo, svolto con Brunello Mantelli e Sergio Bologna. Il progetto fu suddiviso in tre parti; la prima, sulle politiche in materia di regolamentazione del mercato del lavoro e dei flussi migratori, di cui si occupò Sergio Bologna; la seconda, sui comportamenti di classe ricavati da un’indagine condotta principalmente su fonti orali, di cui mi occupai io stesso, e la terza sugli aspetti generali di questo fenomeno, compresa l’indagine sulle dimensioni quantitative del medesimo, affidata a Brunello Mantelli.

I nostri studi confluirono, tempo dopo, nel volume Proletarier der «Achse», del 1997.

La mia ricerca su campo iniziò nel momento in cui cominciavano ad avviarsi anche sistematiche ricerche d’archivio in argomento, ma non poté servirsi appieno, per esempio, delle consistenti liste di nominativi di Fremdarbeiter che sono state reperite in seguito. Anche per questo essa si rivelò più difficile del previsto. Infatti dovetti perlopiù ricorrere alla creazione di reticoli sulla base di apposite ricerche condotte paese per paese che presto rivelarono (cosa per altro normale a cinquant’anni circa dagli avvenimenti) che i possibili testimoni erano in gran parte morti  e di altri si era persa ogni traccia.

La ricerca si svolse nelle zone di Novara, Belluno e Reggio Emilia. Al termine avevo effettuato 77 sedute di registrazione, più due interviste annotate perché i testimoni non vollero essere registrati. I miei testimoni erano per la maggior parte lavoratori volontari emigrati nel Terzo Reich, internati militari italiani (IMI), un paio di internati civili, più alcune testimonianze indirette. Mi avvalsi della collaborazione di Silvia Pastorini, Térez Marosi, Aldolfo Scalpelli, Mauro Mattozzi, Brunello Mantelli e tanti altri, che mi hanno inviato interviste e documenti.

L’archivio sonoro custodisce le registrazioni, catalogate e in parte trascritte.

Nell’archivio cartaceo sono conservati i documenti, tra cui qualche diario, da me raccolti sull’argomento. Consulta QUI la schedatura.

Nel 1998, la ricerca, ampliata rispetto a quella in Proletarier der «Achse», fu pubblicata nel 1998 dall’editore Bollati Boringhieri con il titolo Al lavoro nella Germania di Hitler. Racconti e testimonianze dell’emigrazione italiana 1937-1945.

Leggi QUI l’Introduzione di Al lavoro nella Germania di Hitler.